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Offerta didattica

Per lanno scolastico 2010/2011 si intende offrire alle scuole la pubblicazione delle schede didattiche con una sostanziale novità rispetto a quanto proposto in precedenza.

In particolare si intende strutturare la presentazione selezionando e dividendo le offerte rivolte alle scuole in base al loro diverso grado scolastico (materne, elementari, medie, superiori, …).

La pubblicazione presenterà una parte introduttiva dei musei, organizzata per aree tematiche, dove verrà precisato in premessa la possibilità di richiedere visite guidate strutturate per tempi, approfondimenti tecnici e terminologia in base alle richieste del gruppo. Qui ci saranno anche i recapiti e rimandi ai siti.

Una seconda sezione sarà dedicata esclusivamente alle proposte laboratoriali organizzate in base alla divisione dell’ordine scolastico:

  • scuole dell’infanzia;
  • scuola primarie (elementari);
  • scuole secondarie di primo grado (medie);
  • scuole secondarie di secondo grado (superiori);
  • università;
  • adulti o gruppi in genere.

Si desidera porre l'attenzione sul fatto che un laboratorio che ha per oggetto una stessa esperienza potrà essere organizzato in maniera diversa se rivolto ai bambini, ai ragazzi o agli adulti e anche nominato diversamente.

Proponiamo l'esempio del fare il pane. Mentre per i più piccoli la fase cruciale sarà quella della manipolazione dell'impasto e del rapporto tra la quantità di farina e di acqua, per i più grandi l’attenzione potrà essere spostata sull’azione del lievito e sul valore storico-culturale di questo alimento, per poi interessare la qualità dei macinati e della tipologia di forno utilizzato per la cottura. Questa stessa attività, "fare il pane", presenta livelli diversi di qualità di informazione e si rivolge a pubblici diversi. Anziché elencare tra le proposte 2laboratorio del pane",  si indicherà ad esempio "Una giornata con Bepi, il fornaio" per le scuole materne, "Il pane nella storia" per le scuole elementari, "Il pane come elemento culturale" per le medie, "Cereali, macine e forni" per le superiori.

Questa esemplificazione ha il semplice scopo di darvi un'idea di come strutturare la vostra offerta pensando alle diverse classi con cui potrete entrare in contatto. Ovviamente non siete tenuti a rivolgervi a tutti i diversi ordini scolastici, potete focalizzare le vostre proposte laboratoriali solo su alcune classi, privilegiando chi fino ad oggi è venuto a visitare la vostra realtà e magari pensare di programmare una o più offerte per i prossimi anni.

 

OFFERTA SCUOLE


Visita guidata

(con operatore in grado di adeguare il percorso e i contenuti al gruppo a cui si rivolge).

Visite gratuite; gruppi di 20-25 persone. Se i gruppi sono più numerosi, li si divide in sottogruppi.

La visita dura un'ora per i più piccoli, un'ora e mezza o 2 ore per gli altri, a seconda se desiderano lavorare sui telai del Laboratorio didattico o no.

Su richiesta, si può svolgere la visita guidata della Città sociale , fatta costruire per i suoi dipendenti tra gli anni '20-'30 del 1900 da Gaetano Marzotto junior, probabilmente il più bel esempio di città operaia della prima metà del '900.

 

Laboratori

Scuole materne (N. 15-20 bambini)

Gratuiti. Si può tessere su semplicissimi piccoli telai con filati di vario tipo e colore, messi a disposizione dal Museo, e portarsi a casa il lavoro eseguito.
Si può ricostruire il vello di una pecora con ciuffi di lana messi a disposizione dal Museo.

Scuole primarie (N. 20-25 bambini)

Tessiamo insieme: si può tessere su semplicissimi piccoli telai con filati di vario tipo e colore, messi a disposizione dal Museo, e portarsi a casa il lavoro eseguito.
Naturalmente non ci si limita più al semplice intreccio della tela, ma si cerca di far eseguire qualche intreccio più complesso. E’ sempre possibile portare a casa il lavoro eseguito.

Scuole secondarie di primo grado (N. 20-25 ragazzi)

Tessitura a pedali: si può tessere su telai a mano, provvisti di pedali e quattro licci. Anche su questi si può imparare a tessere con intrecci semplici e sempre più complessi, secondo l'età dei visitatori.
E' possibile vedere in funzione alcune macchine presenti nella grande Sala di tessitura della Scuola, mettendo a confronto metodi di produzione e le relative tecniche. Non è possibile portare a casa il lavoro eseguito, ma lo si può fotografare.
Su richiesta, si può visitare la Città sociale, mettendo  in risalto le differenze di stile dovute  alle correnti stilistiche del  momento, alle diverse classi sociali a alle funzioni a cui gli edifici venivano destinati.
E' possibile approfondire i discorsi sul concetto di paternalismo, sull'architettura di regime, sulla divisione e la ricerca di armonizzazione delle varie classi sociali, sull'evoluzione tecnologica dell'industria tessile.

Scuole secondarie di secondo grado (N. 25 ragazzi)

Si punta  molto sul concetto di rivoluzione industriale e conseguente questione sociale, anche attraverso delle bellissime immagini di una recente mostra sul lavoro nella fabbrica Marzotto regalateci dagli organizzatori, sul periodo storico in cui la Città sociale è stata costruita e sulle conseguenze sull’industria tessile, in particolare dell’autarchia.
Gli studenti più giovani, se ne esprimono il desiderio, possono lavorare sui telai a pedali a quattro licci o seguire gli insegnanti di tessitura che illustrano i vari tipi di macchine , mettendone in funzione qualcuna.

Università (N. 25 persone)

Per gli studenti italiani normalmente ci si sofferma sul discorso storico e sociale e sullo sviluppo delle tecnologie, mostrando esempi concreti nel corso della visita del Museo vero e proprio e delle macchine più moderne e attuali presenti nella Sala di tessitura della Scuola.
Gli studenti stranieri sono maggiormente interessati alla Città sociale, alla sua genesi e alla sua storia, ma, su richiesta, si offre anche una visita guidata al Museo seguendo il ciclo di lavorazione della lana e soffermandosi sulla ricca raccolta di fibre tessili esposta nella prima sala e sulle loro caratteristiche, ed eventualmente una visita guidata della scuola.

Gruppi diversi (anziani/disabili/… - N. 15 disabili, 50 adulti/anziani)

Si offre visita guidata al Museo e alla Sala di tessitura della scuola, con la possibilità di vedere in funzione qualche macchina importante e innovativa (se la visita avviene in orario scolastico).
Su richiesta, si può fare una visita guidata alla Città sociale o al centro cittadino.

 

Modalità di adesione

Per la prenotazione della visita basta telefonare, mandare un fax o una e mail alla Scuola al cui interno si sviluppa il Museo, cioè l'Istituto Tecnico Industriale "V.E.Marzotto" di Valdagno ai riferimenti della pagina Contatti.

E' preferibile fare la prenotazione almeno qualche settimana prima della visita. I visitatori sono coperti da assicurazione.

Materiale completo sul Museo, le macchine esposte, la Rete museale e la Città sociale viene consegnato agli insegnanti. Agli alunni viene consegnata la scheda con lo schema del ciclo di lavorazione della lana, con cui possono seguire passo passo il percorso del Museo.

La visita al Museo si può fare nel corso dell’intero anno; meglio, se possibile, durante l’anno scolastico se si vuole vedere in funzione qualche macchina.

Possono accedere agli spazi espositivi e ai laboratori anche i portatori di handicap.

 

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